Lui, zigomi sporgenti, naso schiacciato, mascella esageratamente pronunciata, non poteva proprio definirsi un bell'uomo: la decantata finezza del suo intelletto non trovava affatto riscontro nei tratti scimmieschi del volto. Lei, carnagione bianca, viso tondo, capelli rosso fuoco da buona Orsini, aveva il collo sottile e il capo come chinato in avanti. Signora di un piccolo borgo alle porte di Roma (Monterotondo), non era "per gentile" ovvero nobile come una dama fiorentina. Ma era "di grande modesta, e da ridulla presto a [...] costumi" più civili: parola di Lucrezia Tornabuoni, madre del Magnifico e futura suocera. La ragazza, invece, severa e introversa, guidata da una profonda religiosità, rimase sempre ai margini di quel mondo festaiolo e gaudente che fu la Firenze rinascimentale. Si rivelerà comunque un'ottima educatrice e una moglie paziente, sostegno fermo e prezioso per il marito. Tra i due non fu certo amore a prima vista. Il loro fu il classico matrimonio d'interesse che doveva servire soprattutto alla potentissima famiglia fiorentina dei Medici per avvicinarsi a Roma. Apparentarsi con gli Orsini (Clarice faceva parte di uno dei rami pi in vista, quello di Monterotondo) era il primo passo per mettere le mani sul seggio papale. Il 4 giugno del 1469 a Firenze si celebrarono le nozze e i festeggiamenti la dicono lunga sull'importanza dell'avvenimento: furono uccisi ben 150 vitelli e 4.000 capponi e i calici vennero colmati con i vini più prestigiosi provenienti dalle regioni pi lontane d'Italia. Nel palazzo di via Larga, balli e banchetti si susseguirono per ben tre giorni. Un paragone con i giorni nostri? Le ipermediatiche nozze di Carlo e Diana... forse. Oppure, andando pi indietro, quelle chiacchieratissime e favolose tra Ranieri e Grace Kelly. Con il valore aggiunto dovuto all'imparagonabile centralit politica delle famiglie dei due nell'Europa del Quattrocento. Pensate solo che frutto delle nozze sarà quel Giovanni, eletto papa nel 1513 col nome di Leone X.
(f.c.)
vedi
www.villamediceadicareggi.firenze.net/storiamagnifico.htm